"Produrre di più, promuovendo uno sviluppo sostenibile. Questa la sfida che ci attende e che vede protagonista l'agricoltura". sono le parole del presidente della Confagricoltura, Mario Guidi, al convegno 'Ecomondo - Key Energy. Expo 2015 tra produttività e sostenibilità: la visione italiana per nutrire il pianeta', organizzato dalla stessa confederazione.
Nel 2050 - ha ricordato Guidi - la terra ospiterà 9 miliardi di abitanti, il 70% dei quali vivrà nelle città; i consumi alimentari si sposteranno verso le produzioni animali e di conseguenza l'agricoltura dovrà produrre il 60% in più di oggi. A queste sfide, ha proseguito, sarà dedicato l'Expo 2015, "occasione per ribadire che l'agricoltura è essenziale per la crescita e lo sviluppo". Per raggiungere tale scopo, ha spiegato, bisognerà intensificare in modo sostenibile i processi produttivi, aumentare produzione e produttività, stabilizzare i mercati, incentivare modelli di produzione e consumo efficienti e rispettosi dell'ambiente. Sarà dunque indispensabile investire in ricerca e in innovazione: "ogni euro investito oggi in ricerca genererà 10 euro di valore aggiunto entro il 2025, ogni 35 mila euro spesi si genera un posto di lavoro stabile". Proprio in tale direzione, ha ricordato, si muovono le 'reti d'impresa', come quella lanciata lo scorso anno da Confagricoltura - EcoCloud - nata con l'obiettivo di far conoscere i percorsi di sostenibilità già avviati dalle imprese agricole e favorirne la condivisione e lo sviluppo. In sintesi, ha concluso, per vincere la sfida di nutrire il pianeta "occorre puntare su imprese che hanno una valenza economica, competitive ed in grado di stare sul mercato, perché solo incrementando la loro attività, e quindi in prima battuta la produzione e la produttività, si potrà conseguire maggiore crescita e maggiore occupazione"
(fonte Ansa)
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giovedì 6 novembre 2014
giovedì 18 settembre 2014
La sostenibilità in agricoltura, per un mondo senza fame
La sostenibilità in agricoltura sarà uno dei temi chiave di "The Future of Science. Per un mondo senza fame", il ciclo di conferenze scientifiche internazionali organizzate dalla Fondazione Umberto Veronesi al via oggi a Venezia.
La rassegna affronterà il tema in linea con il dibattito al centro di Expo2015 'Nutrire il pianeta, energia per la vita', ponendosi come momento di confronto tra i protagonisti della comunità scientifica internazionale sulle principali sfide per la lotta alla fame. ''Secondo l'Onu, la popolazione mondiale è in crescita esponenziale, tanto da aumentare di due miliardi di unità nei prossimi 40 anni. In questo contesto - sostiene Agrofarma, l'Associazione nazionale imprese agrofarmaci di Federchimica - risulta indispensabile far luce sul ruolo degli agrofarmaci in agricoltura, le medicine per le piante che consentono di ottenere raccolti sani e abbondanti, preservando allo stesso tempo la salute dell'uomo e dell'ambiente''.
''L'Expo di Milano sarà l'occasione per rispondere alla sfida del secolo: sfamare il pianeta in maniera sostenibile - ha detto Chiara Tonelli, docente di Genetica all'Università degli studi di Milano e Presidente della Commissione scientifica della Fondazione Umberto Veronesi -. La ricerca e l'innovazione in agricoltura sono fondamentali per vincere questa sfida. Il miglioramento genetico, le biotecnologie, l'agricoltura di precisione e gli agrofarmaci sono infatti indispensabili per incrementare la produzione alimentare, garantendo raccolti migliori, quantitativamente soddisfacenti e a prezzi accessibili''. (fonte Ansa).
La rassegna affronterà il tema in linea con il dibattito al centro di Expo2015 'Nutrire il pianeta, energia per la vita', ponendosi come momento di confronto tra i protagonisti della comunità scientifica internazionale sulle principali sfide per la lotta alla fame. ''Secondo l'Onu, la popolazione mondiale è in crescita esponenziale, tanto da aumentare di due miliardi di unità nei prossimi 40 anni. In questo contesto - sostiene Agrofarma, l'Associazione nazionale imprese agrofarmaci di Federchimica - risulta indispensabile far luce sul ruolo degli agrofarmaci in agricoltura, le medicine per le piante che consentono di ottenere raccolti sani e abbondanti, preservando allo stesso tempo la salute dell'uomo e dell'ambiente''.
''L'Expo di Milano sarà l'occasione per rispondere alla sfida del secolo: sfamare il pianeta in maniera sostenibile - ha detto Chiara Tonelli, docente di Genetica all'Università degli studi di Milano e Presidente della Commissione scientifica della Fondazione Umberto Veronesi -. La ricerca e l'innovazione in agricoltura sono fondamentali per vincere questa sfida. Il miglioramento genetico, le biotecnologie, l'agricoltura di precisione e gli agrofarmaci sono infatti indispensabili per incrementare la produzione alimentare, garantendo raccolti migliori, quantitativamente soddisfacenti e a prezzi accessibili''. (fonte Ansa).
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