venerdì 25 gennaio 2013
Premio impresa ambiente: sul podio gli eco-imprenditori
mercoledì 16 gennaio 2013
Il Gse inaugura la nuova pagina: conto energia termico
lunedì 8 ottobre 2012
Salvatore Sardo: la ricerca sulle rinnovabili è fondamentale
| Salvatore Sardo |
"Su questi temi nel Centro Ricerche per le Energie non Convenzionali Eni-Donegani di Novara circa 150 tra ricercatori, tecnici e staff si applicano - anche in collaborazione con Università e centri di ricerca italiani, europei e statunitensi – e studiano nuove opportunità per l'utilizzo su larga scala dell'energia solare e delle biomasse, che Eni ritiene rappresentino le fonti rinnovabili con maggiori potenzialità di utilizzo sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico."
Da non dimenticare poi l'Eni Award, "che, con una dotazione annuale di 850.000 €, premia le più avanzate ricerche nei campi del migliore utilizzo delle fonti energetiche, della protezione ambientale e della valorizzazione delle energie rinnovabili."
Salvatore Sardo ha infine citato le nomerose collaborazioni di Eni con il mondo accademico, "per sviluppare un efficace network nazionale e internazionale con le Università di eccellenza". "La maggior parte delle collaborazioni con il mondo accademico (complessivamente circa 400 tra Italia ed estero) riguarda progetti di ricerca per l’innovazione tecnologica nel settore oil & gas, l’ambiente e le energie rinnovabili."
Il testo integrale dell'intervento di Salvatore Sardo è scaricabile dal sito Eni >>.
venerdì 24 agosto 2012
Dal Ministero 5 punti per lo sviluppo sostenibile
sabato 9 giugno 2012
Festival dell'energia a Perugia
Appuntamenti che alterneranno sessioni più istituzionali dedicate agli esperti e agli addetti ai lavori a dibattiti, talk-show, presentazioni di libri, iniziative ludiche per i più piccoli e di divulgazione per il grande pubblico.
Durante la tre giorni perugina, in particolare, troveranno ampio spazio i temi della trasparenza in bolletta, della lotta allo spreco e dell’energia come chiave di volta per creare posti di lavoro. E ancora, mostre e spazi espositivi all’insegna dell’energia sostenibile.
Particolarmente interessanti saranno poi le visite guidate alle eccellenze locali, come gli impianti di Archimede Solar Energy a Massa Martana, che sfruttano la tecnologia del solare a concentrazione sviluppata dal Premio Nobel Carlo Rubbia, e la centrale idroelettrica di Galleto nel Ternano, la più grande in Italia e tra le più potenti di tutta Europa.
La partecipazione del pubblico è libera e gratuita a tutti gli eventi del Festival, così come le visite guidate, trasporto incluso con partenza dal centro storico di Perugia, previa prenotazione all’indirizzo e-mail segreteria@festivaldellenergia.it.
http://www.festivaldellenergia.it/
martedì 5 giugno 2012
Giornata mondiale dell'ambiente
Sono 40 anni che l'Onu festeggia la Giornata mondiale dell'Ambiente. E, da quando venne deliberata dall'Assemblea generale riunita a Stoccolma nel 1972, oggi più che mai punta sul futuro. In particolare sull'economia 'verde', quella fatta dalle nuove eco-tecnologie capaci di alleggerire il peso del carbonio nella società, di tenere sotto controllo la temperatura del Pianeta, e magari di portarci fuori dalla crisi.
In quel prossimo futuro ha messo il naso il rapporto lanciato da Greenpeace sull'energia che ci attende, senza fonti fossili senza petrolio né nucleare ma con tante fonti rinnovabili da fornire elettricità a 2 miliardi di persone ora al buio e con i trasporti dominati dall'eco-automobili. Come se non bastasse quest'anno il mondo si riunirà dal 20 al 22 giugno a Rio de Janeiro per un 'doveroso' tributo allo sviluppo sostenibile, esattamente 20 anni dopo il summit della Terra del 1992 (ed è per questo che il vertice viene definito Rio+20).
Il report di Greenpeace 'Energy [R]evolution 2012' disegna uno scenario degno di una vera e propria 'rivoluzione', quella delle rinnovabili, che nel 2030 potrebbe coprire "il 37% della domanda globale di elettricità, con una capacità installata di 7.392 Gigawatt (GW)". E a lungo termine "il 94% dell'elettricità potrà essere prodotto" da fonti pulite, le quali saranno "significativamente più economiche". Inoltre viene previsto "un tasso di occupazione crescente: il 65% dei posti di lavoro nel settore energetico al 2030 saranno garantiti dalle fonti rinnovabili" (4,8 milioni di posti in più al 2020). Si avrà, spiega ancora il report, "un risparmio annuo globale di 1.320 miliardi di dollari" per il mancato uso dei combustibili fossili.
Greenpeace mette a punto una 'road map' per raggiungere i target di riduzione delle emissioni di CO2 (meno 80% al 2050), la dismissione del nucleare e lo stop alle fonti fossili (soprattutto alle risorse di petrolio di Artico e Mediterraneo). La riduzione dei combustibili fossili passa, secondo l'associazione targata arcobaleno, anche attraverso veicoli più efficienti. In particolare, si dovrebbe usare più energia rinnovabile per alimentare i veicoli e adottare standard elevati per l'efficienza dei motori (solo in Ue i consumi potrebbero ridursi del 40%).
Lo slogan dell'edizione di quest'anno della Giornata mondiale dell'Ambiente chede a tutti noi di avvicinarsi alla natura: 'Economia verde: ti include?'. Quest'anno il cuore della festa sarà in Brasile: un Paese ormai diventato una grande economia emergente e pronto ad essere più 'verde' (dal riciclo dei rifiuti alle rinnovabili e ai biocombustibili), con davanti a sé enormi sfide ambientali (come la deforestazione illegale dell'Amazzonia e l'inquinamento delle metropoli). Il culmine sarà poi tra 15 giorni quando a Rio de Janeiro si alzerà il sipario sul summit delle Nazioni Unite dedicato alla sostenibilità e in cui si tenterà di far passare il messaggio che per misurare il benessere non basta più soltanto il Pil.
giovedì 24 maggio 2012
Geotermia: alla portata di tutti
giovedì 17 maggio 2012
Premio Sodalitas Social Award per lo sviluppo sostenibile
Ottantotto le imprese aderenti alla Fondazione Sodalitas che da anni sono impegnate nella produzione a basso impatto ambientale, nell’uso di energie rinnovabili e di tecnologie eco-friendly. A loro va il plauso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero. Ciò che caratterizza l’azienda sostenibile è l’attenzione ai bisogni degli individui e alle situazioni di disagio, dimensioni che solo la sostenibilità più unire.
La Fondazione Sodalitas, nata nel 1995, unisce imprese leader del mercato italiano che rappresentano il 30% del PIL nazionale ed impiegano 800.000 lavoratori. Ogni anno, inoltre, forma 1.500 giovani da inserire nel mondo del lavoro. La fondazione costituisce un trait d’union tra impresa, non profit e scuola. Tra i vincitori l’Associazione Albergatori di Riccione, le Ferrovie dello Stato Italiane con Enel Cuore Onlus , Nordiconad, Italcementi, Filca Cooperative, il Comune di Milano e Mellin.
giovedì 10 maggio 2012
SolarExpo 2012: l'inaugurazione alla presenza del ministro dell'ambiente Clini
Il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini e le istituzioni tecniche - GSE e Autorità per l'Energia – si confrontano con la community nazionale dell’energia sostenibile sul 5° conto energia e sui nuovi incentivi alle energie rinnovabili elettriche, alle rinnovabili termiche e alle tecnologie ad alta efficienza. Focus della discussione il varo degli attesissimi decreti. Sullo sfondo le politiche strategiche al 2020 per la transizione ad un’economia low carbon. Di grande importanza l’adesione di tutte le associazioni nazionali del settore per dimostrare che l'industria della green energy è la soluzione per una pronta ripresa economica.
venerdì 7 ottobre 2011
Presentato il terzo polmone verde di Milano
L'assessore alla Mobilità e all'ambiente di Milano, Pierfrancesco Maran, ha inaugurato la prima fase dell'intervento di verde pubblico realizzato da CityLife. Un intervento che entro il 2015 dovrebbe regalare a Milano il terzo polmone verde dopo parco Sempione e i giardini Montanelli. Un parco da 168mila metri quadri e 16 milioni di investimento privato. Un parterre da oltre 4mila metri quadri di arbusti con 22 nuovi platani e una superficie di intervento da 10.740 metri quadri lungo i viali Belisario, Ezio, Cassiodoro e Berengario.
"Sono molto contento di presentare questa prima parte di riqualificazione. - ha dichiarato Maran - Il verde e l'impatto zero devono essere la regola degli interventi urbanistici come quello di Citylife. Un intervento che consegnerà in quattro alla città il suo terzo parco per dimensione e nel quale abbiamo chiesto di poter inserire un parco giochi che sia fruibile anche dai bambini disabili".
"Questo è il primo passo di una riqualificazione importante per Milano - ha proseguito Maran - e vi abbiamo investito circa un milione di euro. La riqualificazione comprende anche un parcheggio da 1.800 metri quadri".
Il parco sarà realizzato entro il 2015 da Gustafson Porter, vincitore del bando di concorso internazionale, e sarà una sintesi del paesaggio regionale.
Duemila nuovi alberi assorbiranno oltre 40mila chili all'anno di Co2 e inoltre il quartiere Citylife sarà a impatto zero grazie al teleriscaldamento, all'utilizzo di acqua di falda, di pannelli fotovoltaici e al ricircolo dell'acqua per l'irrigazione.
Leggi il comunicato stampa>>
Leggi il profilo dei progettisti >>
Leggi il concept del progetto >>
Scopri di più sul parco>>
lunedì 12 settembre 2011
Luce elettrica gratis con plastica riciclata
L'invenzione è stata sperimentata con successo in tutti quegli insediamenti ancora privi di energia elettrica nelle Filippine, che attraverso la semplice installazione del dispositivo sul tetto delle proprie abitazioni, servendosi esclusivamente della luce del sole riflessa all'interno del liquido contenuto nella bottiglia potranno illuminare l'intera casa in ogni momento della giornata.
L'acqua contenuta nelle bottiglie di plastica viene miscelata con alcuni cucchiaini di candeggina per renderla così sempre limpida e priva di microbi, permettendo così al dispositivo di essere utilizzato per un massimo di cinque anni.
Ad occuparsi dell'installazione l'organizzazione asiatica Isang Litrong Liwanag, che ha già posizionato oltre 10.000 bottiglie, conquistando il favore della popolazione costretta ad usare fino ad ora solamente lampade a benzina che sprigionano sostanze tossiche.
(da "Luce gratis usando plastica, acqua e candeggina", Maria Giovanna Tarullo su Stilenaturale.com)
giovedì 9 giugno 2011
Eni Award 2011: a Torino i vincitori del premio istituito dalla società di Paolo Scaroni
Domani a Torino, al Castello del Valentino, alle ore 11, si conclude il ciclo di incontri organizzati per presentare i vincitori.
Dopo le lectio magistralis tenute dai vincitori delle varie sezioni del premio a Roma, Catania e Urbino, Gabor A. Somorjai e Martin Landrø, premio ex aequo Nuove frontiere degli idrocarburi, insieme a Gregory Stephanopoulos, premio Energie rinnovabili e non convenzionali, Jean-Marie Tarascon, premio Protezione dell'ambiente, e i due vincitori del premi Debutto nella ricerca, Simone Gamba e Fabrizio Frontalini, partecipano a un talk show per raccontare le loro ricerche.
All'evento, moderato da Gabriele Beccaria, responsabile di Tuttoscienze, La Stampa, partecipano anche Ezio Pelizzetti, rettore dell'Università degli studi di Torino e Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino. L'incontro è l'occasione per presentare alla platea, composta anche da studenti delle scuole primarie e del mondo universitario, le ricerche che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento.
I premiati stimolati dalle domande, sono chiamati a raccontare le loro ricerche e la loro applicazione nella vita quotidiana, per contribuire significativamente a migliorare le modalità di consumo dell'energia.
Somorjai spiega la sua ricerca sulla messa a punto di nuovi catalizzatori utilizzati nei processi di cracking petrolifero, tecnologia chiave per garantire la resa e la qualità dei carburanti, mentre Landrø racconta in cosa consiste lo sviluppo e l'applicazione dell'analisi sismica 4D, che consente di determinare le modifiche cui sono soggetti nel tempo i giacimenti di petrolio e gas e di gestirne lo sviluppo produttivo in modo da incrementare significativamente il fattore di recupero degli idrocarburi.
Gregory Stephanopoulos parla della sua ricerca orientata alla produzione di biocarburanti di seconda generazione, non in competizione con il settore alimentare e Jean Marie Tarascon commenta le sue ricerche volte a sviluppare batterie ad alte prestazioni e di costo contenuto per la diffusione di veicoli elettrici nel settore della mobilità.
Gli "under 30" Simone Gamba e Fabrizio Frontalini, che parlano dei loro studi sull'interpretazione e modellazione del processo di hydrocracking degli idrocarburi e sulla ricerca della specie marina benthic foraminifera, come bio-indicatore di tracce contaminanti in ambiente marino.
L'evento può essere seguito anche in live streaming sulla pagina http://eni.iwebcasting.it/eniaward2011
domenica 29 agosto 2010
Paolo Scaroni: per le rinnovabili un grande futuro ma tra 20 o 40 anni
"Le rinnovabili, almeno quelle che conosciamo oggi e abbiamo a disposizione sono una cosa piccola piccola e che non ha nessuna possibilità di risolvere i bisogni di energia dell'umanità. Questo non per dire di non farle - ha aggiunto Paolo Scaroni - ma per sapere che non andiamo da nessuna parte. Le rinnovabili, in particolare in Italia, sono di due tipi: l'eolico e ricordiamo che per far girare le pale ci vuole vento, e l'Italia è il paese meno ventoso del pianeta" Poi c'e' il solare, ma "i pannelli che voi usate sono di una tecnologia vecchissima, anteguerra, che non ha potuto evolvere, basata sul silicio; produrre silicio ha un costo energetico elevatissimo per cui io penso che con questo solare non andiamo da nessuna parte".
Secondo Paolo Scaroni, infatti, bisogna essere pronti con le possibili alternative per quando finiranno gli idrocarburi, tra 80 o 90 anni.
martedì 27 luglio 2010
Cnel: incontro su energia e sviluppo sostenibile
(piemmeimpresa.info)
sabato 17 luglio 2010
Expo di Shanghai 2010: Testo e la Città Verde di Friburgo per l’efficienza energetica
Grazie alle ambiziose politiche ambientali e all’impegno politico e civile per le fonti energetiche rinnovabili, Friburgo si è guadagnata il soprannome di “Città Verde”, ricca di soluzioni organizzative, ecologiche e tecnologiche.
Durante i preparativi per i Giochi Olimpici di Pechino nel 2008, il governo della Repubblica Popolare Cinese, sostenuto dall’Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente (EPA), ha scelto Testo come fornitore di strumenti di misura ad alta precisione con lo scopo di ridurre le emissioni di gas combusti e migliorare così la qualità dell’aria nella città di Pechino. L’Ufficio comunale per la protezione ambientale di Pechino oggi utilizza l’analizzatore di combustione portatile testo 350 per controllare regolarmente tutte le società, come ad esempio le centrali a combustibili fossili, le cui attività hanno effetti sull’equilibrio energetico. Grazie all’elevata precisione e alla lunga durata delle celle elettrochimiche, l’analizzatore di combustione testo 350 è la soluzione ideale per questo tipo di misure.
All’interno della Urban Best Practices Area (UBPA) dell’Expo 2010 di Shanghai, Testo presenta le termocamere e gli strumenti per la misura delle emissioni per applicazioni inerenti la valutazione dell’efficienza termica degli edifici, in qualità di partner della “Città Verde" di Friburgo.
Leggi tutto>>
venerdì 16 luglio 2010
Paolo Scaroni dice no al nucleare
Parlando di energia, Paolo Scaroni ha affermato che "prima di immaginare di riempire con mulini a vento località che non hanno vento e di coprire il nostro scarso territorio con pannelli solari che usano una tecnologia vecchia di 80 anni bisogna esplorare tutte le strade per risparmiare energia".
" I quattro Paesi petroliferi del Nordafrica , quindi Egitto , Libia , Tunisia e Algeria , pur rappresentando meno del 5% della produzione mondiale di gas e petrolio , per noi rappresentano quasi il 35% della produzione - ha continuato Paolo Scaroni, che ha ribadito quanto sia importante l'area nordafricana per l'Eni, cioè l'Egitto, la Libia, la Tunisia e l'Algeria, ricordando che la società petrolifera ha investito lì 50 miliardi di dollari in 10 anni, dando occupazione a oltre 5mila persone.
(efficienzaenergetica2008.blogspot.com)
giovedì 8 luglio 2010
Paolo Scaroni per la cultura dell'efficienza energetica nelle scuole
L'accordo ha la durata di tre anni e prevede il sostegno del piano "Scuola Digitale". Eni sosterra' le azioni del Ministero nei confronti del corpo docente, nell'ambito del plurilinguismo, attraverso la predisposizione in forma digitale di contenuti e percorsi di formazione in linea inglese.
(da cambiamenti-climatici.blogspot.com)
martedì 15 giugno 2010
Con Alleanza Toro, l'assicurazione amica dell'ambiente
Dopo tanto parlare del nuovo board di Generali, con Cesare Geronzi presidente, ecco una nuova notizia sul gruppo assicurativo, stavolta a tema ecologico.
Alleanza Toro, in collaborazione con Legambiente ha deciso infatti di dare il suo contributo alla salvaguardia del Pianeta con il progetto "Toro eco casa".
Dal 18 maggio 2010 al 18 ottobre 2010, per ogni polizza assicurativa acquistata verrà piantato un albero nelle varie città italiane.
L’amministratore delegato di Alleanza Toro Luigi de Puppi ha così commentato la decisione:
"Il cambiamento climatico, i danni causati dall’inquinamento, la necessità di gestire in modo più responsabile le risorse naturali, sono problematiche che rendono sempre più viva la volontà di agire a favore dell’ambiente, e Alleanza Toro, crede fortemente nello sviluppo delle energie rinnovabili, convinta che la salvaguardia dell’ambiente sia una scelta irrinunciabile per costruire un futuro migliore, come dimostrano i nostri prodotti nati dalla crescente domanda del mercato per questo tipo di coperture assicurative e per tutelare chi si riconosce in questi valori"
venerdì 21 maggio 2010
Eni: la società di Paolo Scaroni premiata per l'innovazione industriale
Il progetto vincitore dei concentratori solari luminescenti è stato sviluppato presso il Centro Ricerche dell'Istituto Donegani.
In occasione della annuale Giornata AIRI per l'innovazione industriale, è stato assegnato ad Eni, il gruppo guidato da Paolo Scaroni, il premio "Oscar Masi 2009 per l'Innovazione Industriale" per la ricerca di tecnologie innovative nel campo delle energie rinnovabili e, in particolare, del fotovoltaico.
Il Premio, istituito nel 1984 per onorare la memoria del Professor Oscar Masi – uno dei fondatori dell'AIRI - è stato consegnato all'Ing. Umberto Vergine Direttore della Direzione Studi e Ricerche di Eni.
Il progetto vincitore riguarda lo sviluppo di concentratori solari luminescenti, che sfruttando particolari convertitori di spettro, riescono ad abbattere di 4 volte il costo di produzione di energia solare e migliorano il rendimento delle celle fotovoltaiche sfruttando in modo ottimale lo spettro di luce.
Tali concentratori sono costituiti da grandi lastre di un materiale trasparente alla radiazione solare, al cui interno sono disperse delle sostanze fluorescenti che agiscono come convertitori di spettro. Per effetto del fenomeno ottico della riflessione totale, la radiazione emessa dalle molecole fluorescenti viene "guidata" verso i sottili bordi della lastra dove viene concentrata su celle solari.
L'invenzione permette di utilizzare ampie superfici di materiali a basso costo (le lastre fotoluminescenti) per concentrare la luce su piccole superfici di materiali di costo elevato (le celle solari). Le attuali stime, derivate da misure effettuate su prototipi, indicano un fattore di riduzione dei costi pari a circa 4 volte. In condizioni ideali, dunque, non si sarebbe lontani, dunque, dal fattore 5 richiesto per eguagliare il costo di produzione dell'energia elettrica generata da fonte fossili.
Molti i vantaggi dei concentratori solari luminescenti, oltre al risparmio di costi: i concentratori, a differenza di quelli tradizionali a specchio, non richiedono infatti servomeccanismi di inseguimento del sole, e non concentrano la componente termica che provoca il surriscaldamento delle celle; inoltre, essendo formati da grandi lastre trasparenti, possono essere integrati in edifici per illuminare gli ambienti con la componente non assorbita della radiazione solare, diventando delle vere e proprio finestre fotovoltaiche.
L'Italia secondo l'Osservatorio AIRI sulle tecnologie prioritarie, è il sesto produttore in Europa di elettricità da fonti rinnovabili, ma la ricerca in questo campo è ancora nelle fasi iniziali.
giovedì 20 maggio 2010
Carpi (MO): una serata sul fotovoltaico
Secondo la filosofia dei Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), l’idea alla base dell’iniziativa AESS è quella di proporre prodotti e servizi di qualità per l’installazione di impianti fotovoltaici “chiavi in mano” a condizioni economiche vantaggiose grazie all’economia di scala creata (elevato numero di adesioni al gruppo di acquisto).
Sul tetto di ogni edificio è possibile produrre energia elettrica in rete fino ad annullare il costo della bolletta e grazie agli incentivi statali si può ricevere un contributo monetario per i successivi 20 anni.
L’iniziativa di AESS ambisce così a fornire possibilità concrete e garanzie a cittadini e associazioni di Carpi interessati a realizzare un investimento economico ed ecologico, attraverso l’auto-produzione di energia pulita.
Il progetto si inserisce peraltro in un ventaglio di iniziative e strumenti già promossi dal Comune di Carpi in materia di efficienza energetica e diffusione di fonti rinnovabili di energia sul proprio territorio.
L’appuntamento, rivolto a tutti i cittadini interessati, per entrare nel merito del progetto promosso da AESS è per lunedì 24 maggio ore 20.45 c/o Auditorium Biblioteca Multimediale “A.Loria” (via Rodolfo Pio 1, Carpi). Interverranno all’incontro, assieme all’Assessore all’Ambiente del Comune di Carpi Simone Tosi, tecnici ed esperti del settore per una breve panoramica sulle fonti rinnovabili e per illustrare nel dettaglio tecnologia fotovoltaica, incentivi e meccanismi economici ad essa legati, obiettivi e contenuti del progetto di gruppo di acquisto.
(sassuolo2000.it)




