giovedì 9 aprile 2009

Enel e nucleare

L'Enel conferma di voler iniziare i lavori della prima centrale nucleare nel 2011-2012, puntando sulla tecnologia Epr, ma senza abbandonare le collaborazioni che sta stringendo in questo settore, a partire da quella della Russia. Proprio con questo paese, infatti, il gruppo elettrico conferma un piano di investimenti da 2,1 miliardi di euro che porta a oltre 5 miliardi l'impegno complessivo tra acquisizioni effettuate e investimenti programmati nella Federazione russa.
Con il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, che ha parlato di «porte aperte» a Mosca proprio sul fronte della collaborazione nucleare. Intanto il presidente e l'ad di Enel, Piero Gnudi e Fulvio Conti, hanno visitato con Scajola il cantiere della centrale Sredneuralskaya Gres, ad Ekaterinburg, per verificare i progressi nella costruzione del ciclo combinato da 410 MW. La visita è arrivata dopo un incontro con il vice primo ministro russo, Igor Sechin, con il quale sono state analizzate le prospettive di crescita dell'elettricità e del gas e dei progetti di efficienza energetica. «La Russia è un mercato di assoluta importanza per Enel» ha detto oggi l'ad del gruppo elettrico, ricordando che le attività di Enel in Russia vanno dall'upstream del gas alla produzione di elettricità, fino al trading ed alle vendite. Ma la Russia continuerà ad essere un riferimento anche per il nucleare: con i russi «abbiamo tecnologia già ampiamente utilizzata e in fase di espansione in Slovacchia», ha spiegato Conti ricordando che «da un anno e più è in piedi la collaborazione con Rosatom per sviluppare tecnologia sia in Russia sia in altri paesi europei» con una scelta «non di bandiera ma basata sulla convenienza e sulle opportunità».
da Il Messaggero.it

1 commento:

Anonimo ha detto...

enel di m*
è già saltata 8 volte la luce nel giro di un'ora.. per 2 gocce d'acqua... poi ci si stupisce se per un albero che cade in svizzera succede che tutta l'italia rimane al buio per 2 giorni.. massa di m*oidi

e naturalmente volevo mandare un reclamo, ma naturalmente tal servizio online non funziona... come tutto il resto